E' meglio se mi chiudo in casa
Mi piacerebbe sfruttare questo spazio per
ragionare insieme a voi su tanti aspetti delle patologie che
riguardano più o meno tutti.
Partendo dal, o meglio, dai sintomi si riesce sempre a capire molto
di se.
Isolarsi significa sottrarsi alla vita per svariate paure, ma è
davvero complesso ammettersi il timore di affrontare le relazioni,
il timore di crescere, il timore di avere responsabilità, ecc.
Così è frequente che si ricorra inconsapevolmente ai dolorosi
sintomi.
Oggi vorrei soffermarmi particolarmente sulla visione di se stessi.
Ricordo quando mi vestivo coprendomi dalla testa ai piedi per la
vergogna di come ero fisicamente, di come mi percepivo. Mi illudevo
che il mio problema era come apparivo agli occhi degli altri e così
prima o dopo finivo per chiudermi in casa, perché non volevo essere
vista, per la vergogna.
Poi ho compreso che io proiettavo negli altri ciò che vedevo in me.
Come se tutti potessero percepire la visione distorta che io stessa
avevo del mio corpo, ma questo non valeva solamente per il fisico…
come sempre quella è la punta dell’ice berg, ma per qualunque altro
aspetto negativo la mia bassa autostima riteneva possedessi.
Usavo il sintomo per non vivere, per non uscire, per non affrontare
le difficoltà, le paure.
Era sempre così: sicuramente le persone pensavano di me che non
valevo nulla, ma in realtà ero io a pensarlo. Nel mio essere enorme,
mi sentivo invisibile.
Quell’enormità dettata da un dolore senza nome, mi faceva sentire
che le persone potevano avercela con me costantemente, quando in
realtà ero io ad essere arrabbiata con me stessa. PROIETTAVO SEMPRE
TUTTO FUORI, perché fermarmi a guardarmi dentro faceva davvero male
e i miei sintomi mortali e autolesionistici mi proteggevano da tanta
sofferenza anestetizzandola.
Pensavo fosse una lotta tra me e il mondo quando in realtà si
trattava di una lotta tra me e me.
Si, sono stata davvero enorme, molto più che enorme… ben al di là
dei miei 90 chili, era il mio dolore ad essere grassissimo! Proprio
come il vostro!
ChiaraSole
www.chiarasole.it

