Menù
 

HOME

Anoressia e Bulimia

Vita ChiaraSole

Dipendenza Affettiva

Bulimia sessuale

CHIARASOLE, Libro

MONDOSOLE

Sede MondoSole

UN PIXEL CONTRO

Vademecum DCA

Danni/rischi organici

Anoressia e Bulimia nella storia

Corsi di Formazione

Agenda/Rassegna Stampa

…Link

Fotografie

amoressia

 

Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato sulle novita' del sito. Inserisci la tua e-mail:

Contattami:
 

Segreteria MondoSole per informazioni e appuntamenti: da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00

Tel. 0541.718283

ChiaraSole  338.4642841

Dott M. Mugnani 347.4755347

 

e-mail:

Clicca per leggere dichiarazioni e e-mail a SFAVORE della PUBBLICITA' no anorexia

 

 
 

 
Contenuti
 

MONDOSOLE E':

  • un Centro per l'anoressia e bulimia a Rimini, che svolge un servizio di cura, riabilitazione e reinserimento sociale delle persone con disturbi alimentari. (vedi dettagli).

  • una Associazione per la prevenzione, lo studio e la formazione sui disturbi alimentari (anoressia-bulimia), fondata da ChiaraSole Ciavatta e dal Dott. Matteo Mugnani.

 Centro MondoSole
MondoSole è un Centro di Cura, Riabilitazione e Reinserimento Sociale in cui le persone con disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, binge, obesità) trovano, oltre ad una cura specifica per la loro patologia, anche un luogo dove poter trascorrere la giornata lontano dai loro rituali sintomatici e dalle tensioni familiari e sociali, un centro di aggregazione con altre persone che condividono gli stessi sintomi, e di reinserimento sociale ed emotivo. E' uno spazio progettato per potersi fermare in un momento difficile della propria vita, dove poter comprendere e curare la malattia di cui si sta soffrendo e riorganizzare la propria vita, condividendo questo percorso di cura con un gruppo di persone che soffrono delle stesse patologie, e in cui il concetto di guarigione non è più solo un obiettivo individuale ma è esteso ad un progetto collettivo. Un luogo in cui il concetto di guarigione non si limita soltanto a smettere di abbuffarsi, vomitare o digiunare, ma oltre a questo offre anche la possibilità di comprendere e superare la sofferenza interiore che questi sintomi cercano di anestetizzare, costruendo un percorso di crescita personale che tiene conto proprio della sofferenza patita e delle motivazioni che l'avevano originata. E' un centro dove le necessarie cure mediche e psicologiche sono alternate alle attività gruppali gestite da ChiaraSole e dal Dott. Matteo Mugnani, in cui ogni giorno ci si prende cura anche del lato più pratico del sintomo, dall'incontro con il cibo (attraverso pasti consumati insieme), al rapporto con il corpo, la famiglia, la sessualità, il lavoro, cioè tutte quelle sfere della vita che vengono inevitabilmente inquinate da queste patologie. È un centro in cui sono sempre accolti anche i familiari (genitori, coniugi e partner) delle persone che si rivolgono a MondoSole, per mediare e consigliare al fine di ricostruire i rapporti lacerati da anni di sintomo.
Da questo spirito di condivisione sono sorti una serie di appartamenti affittati e gestiti dalle persone che fanno parte di MondoSole e supervisionati dall'équipe, che possono ospitare le persone che si spostano a Rimini per il tempo necessario per un percorso a MondoSole, e che costituiscono una sorta di Comunità aperta e inserita nel mondo esterno ma stretta attorno al desiderio comune di riprendersi la propria vita, di ricostruire un rapporto sano con la realtà, con il proprio corpo, la propria identità, le proprie emozioni e i propri affetti.

 

 

Origine e storia di MondoSole
MondoSole nasce innanzitutto dal vissuto personale di ChiaraSole, che dopo aver sofferto per 14 anni di anoressia, bulimia e binge, ha deciso, dopo la sua guarigione (ma soprattutto dopo tanti inutili percorsi di cura che non avevano compreso l'essenza di queste patologie), di mettere a disposizione degli altri la sua esperienza e la sua sensibilità di ex-malata, per aiutare chi soffre delle stesse patologie che lei ha conosciuto e affrontato in prima persona, e per offrire ciò che solo un ex malato può conoscere fino in fondo. Da questo desiderio di aiutare gli altri inizia la sua attività di volontariato: apre il suo sito internet (www.chiarasole.it), pubblica il suo libro autobiografico, e inizia a ricevere migliaia di e-mail di persone malate e famiglie disperate, stremate da cure inadeguate o inefficaci, che le chiedono aiuto, e alle quali offre la sua attenzione, comprensione e il suo sostegno. Questi contatti e-mail si trasformano progressivamente in incontri di persona, prima a casa di Chiara, poi nei bar di tante stazioni ferroviarie, piazze, e sale d'attesa di ospedali, in cui Chiara incontra queste ragazze distrutte dall'anoressia e dalla bulimia, con alle spalle 5, 10, 15, 20 anni di digiuni, abbuffate e vomito, di corpi devastati fuori e dentro da un sintomo apparentemente più forte di loro, senza più speranze né motivazioni sufficienti per curarsi nuovamente dopo tanti insuccessi precedenti, che non hanno più voglia di vedere altri "camici bianchi", e con alle spalle famiglie distrutte e rassegnate. Sono ragazze che raccontano storie sempre molto simili su ricoveri e cure di vario tipo. Si crea progressivamente una fitta rete di persone e famiglie, sparse su tutto il territorio nazionale, con cui Chiara rimane in contatto quotidiano via telefono e e-mail, aiutandole a far rinascere progressivamente la speranza che se ne può davvero uscire, che non sono mali incurabili come molti sostengono, e che possono riappropriarsi della loro vita, un po' alla volta, procedendo insieme, senza più vergognarsi del loro stato, coinvolgendo le famiglie, i mariti, gli amici. Negli anni successivi inizia anche un'intensa serie di conferenze, interviste, apparizioni televisive, e di collaborazioni con associazioni e cliniche, che non fanno altro che moltiplicare ulteriormente queste domande d'aiuto, fino a convincerla a fondare un'associazione e un centro di cura per offrire loro una risposta utile. Da qui nasce MondoSole. Il passo successivo fu l'apertura, insieme al Dott. Matteo Mugnani, del Centro MondoSole a Rimini che è diventato il naturale contenitore di questo progetto, e che dal 2004 ha seguito, giorno per giorno, 12 mesi l'anno, diverse centinaia di persone e famiglie, unendo le prestazioni cliniche (medico, psichiatra, psicologo, terapeuta familiare, endocrinologo, operatori sociali) all'attività di volontariato di Chiara che, forte della propria esperienza diretta, si spende quotidianamente in prima persona per guidare, orientare e consigliare nel lungo e complesso percorso di riabilitazione e reinserimento sociale ed emotivo che è necessario per uscire dall'auto-annullamento anoressico - bulimico.
Attorno al Centro MondoSole sono sorti poi una serie di appartamenti che ospitano le ragazze del Centro, dando vita ad una sorta di comunità diffusa sul territorio di Rimini, aperta e inserita nel mondo esterno ma stretta attorno al desiderio di riprendersi la propria vita, di ricostruire un rapporto sano con la realtà, con il proprio corpo, con la propria identità, le proprie emozioni e i propri affetti. Oggi esistono 10 appartamenti che costituiscono questa rete organizzata, una preziosa risorsa capace di accogliere per il tempo necessario ad un percorso a MondoSole, e che costituisce il nucleo vitale di un gruppo in cui la storia personale di ognuno è il patrimonio di tutti, il progresso del singolo diventa risorsa condivisa con gli altri ed esempio che permette di comprendere, di cambiare, di aprirsi a possibilità insperate e di modificare gli schemi mentali patologici.
Accanto al lavoro di trattamento dell'anoressia e bulimia, è poi sorto un ulteriore servizio di aiuto ai familiari (genitori, coniugi e partner), attraverso gruppi di sostegno per genitori, e percorsi di aiuto a genitori e coniugi, che è attivo anche il sabato e la domenica per poter accogliere e rispondere alle esigenze delle famiglie che sono costrette a spostarsi geograficamente da tutta Italia.

 

ChiaraSole Ciavatta  è stata malata di anoressia, bulimia e binge per 14 anni. L’esperienza di ex-malata, l’aver conosciuto in prima persona i pregi e i difetti di tanti metodi di cura, dai ricoveri alle terapie di ogni genere, l’ha portata a decidere di rimanere nel sociale per mettere la sua esperienza a disposizione di chi soffre di anoressia e bulimia. Dopo la guarigione ha iniziato la sua attività di volontariato, attraverso il sito internet www.chiarasole.it accogliendo richieste di aiuto da tutta Italia via e-mail e telefono. Nel 2002 si forma come operatore sociale. Ha pubblicato, nel 2003, un libro autobiografico sulla sua malattia [ChiaraSole. Anoressia e bulimia: un'esperienza di vita e di morte. Prefazione di Gianna Schelotto, Ed. Idealibri]. E’ ospite di trasmissioni televisive Rai, Mediaset e Sky per fare prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi alimentari, e presenzia a numerosi convegni universitari sul tema ( leggi rassegna stampa). Come operatore sociale volontario assiste migliaia di malate/i e famiglie, collaborando con vari Ospedali e Centri Specializzati in Disturbi Alimentari. Ha fondato e gestisce, insieme ad uno staff clinico, il Centro MondoSole di Rimini per la cura dell'anoressia-bulimia, che è una comunità aperta che svolge un servizio di cura, riabilitazione e reinserimento sociale delle persone con disturbi alimentari, che offre un lavoro giorno per giorno in parallelo con le famiglie. Chiara è presente tutto il giorno al Centro per offrire un sostegno concreto e costante. ChiaraSole è docente di corsi di specializzazione post-universitari sui disturbi alimentari, indirizzati a medici, psicologi e operatori sanitari. Il 20 Maggio 2008 ChiaraSole Ciavatta riceve il premio Milanodonna 2008 istituito e consegnato dal Sindaco Letizia Moratti per la categoria comunicazione sociale.

 

 


Il
Dott. Matteo Mugnani è Psicologo, Specializzato nella cura dei Disturbi Alimentari, Direttore Scientifico MondoSole, Consulente e ospite di trasmissioni RAI e MEDIASET (Buona Domenica, Verissimo, L'Italia sul Due, Uno Mattina, L'Antipatico, Ricomincio da qui), Autore e ospite di trasmissioni SKY CINEMA, e delle riviste FOCUS, ANNA, L'ESPRESSO, FOR MEN MAGAZINE, è autore di numerosi Format Televisivi, Radiofonici e multimediali dedicati alla Psicologia dell'Alimentazione, esportati in tutto il mondo e tradotti in diverse lingue (Francia, Cina, Venezuela, Egitto, Turchia). (leggi la rassegna stampa) E' autore di numerosi Progetti di prevenzione dei Disturbi alimentari: Cinema e Cibo, Morf-Art , Morf-Design , Morf-Food, e lavora presso il Centro MondoSole di Rimini.

 

 

 

 

 

Servizi MondoSole dedicati agli operatori sanitari:
Formazione: Corsi di Formazione e Specializzazione
Supervisione individuale e di équipe
Progettazione e Sviluppo di centri diurni, centri residenziali, reparti ospedalieri
Tirocini universitari (Convenzione con Università di Bologna, codice 812/07).

 

 

Corso informativo 2009 "CIBO, CORPO, FAMIGLIA
I disturbi alimentari e le dinamiche familiari contemporanee"

APERTO A TUTTI (Università Aperta) Clicca per saperne di più

 

 


MondoSole è una "Impresa Sociale" della CDO (Compania delle Opere)

 

 

 

 

TESTIMONIANZE..... storie di vita!
 

CUTTER, alzi la mano chi sa cos’è?

Cutter deriva dal verbo inglese TO CUT e significa tagliare. Il cutter è una forma di autolesionismo che si manifesta attraverso tagli autoindotti sul corpo, ma in realtà non “solo” quelli. Diciamo che con cutter si possono racchiudere tutte quelle manifestazioni di autolesionismo contro se stessi: focalizzare l’attenzione su una porzione del proprio corpo fino a farla sanguinare o, comunque, fino a farsi del male. Questo può avvenire in svariate forme ad esempio con delle pinzette accanendosi contro qualche pelo incarnito o presunto tale, fino a farsi sanguinare in modo importante, oppure, contro a brufoli oggettivamente inesistenti ci si possono creare reali cicatrici. Il cutter viene praticato sia a mani nude che con vari strumenti da lamette, taglierini, unghie, coltelli, forbici, ecc.
Si tratta di una problematica che esiste da sempre, ma solamente da poco è stata battezzata con questo nome nome. La compulsione può essere talmente forte e cieca che può portare la persona a mettere seriamente a rischio la propria vita.

Di seguito parte di uno scritto tratto da un articolo a cura del Dott. Matteo Mugnani
“Cosa succede dunque, ci chiedevamo? Cosa spiega questo fenomeno, che dunque non è in verità nuovo, ma è solo una nuova forma di espressione e di tentativo di trattamento del disagio umano?
Basta ascoltare le parole di chi ci descrive queste sue pratiche, per capirne di più, ascoltare quali pensieri, fobie, ossessioni generano queste spinte inarrestabili ad agire così sul proprio corpo. Ce ne parlano come di pratiche di estrazione dal corpo di un'impurità, di un qualcosa di illecito, di non casto, ce lo illustrano come una vera autopunizione perchè nel corpo, dentro al corpo, sentono che c'è qualcosa che non dovrebbe esserci, che loro non vogliono più avvertire. (…)Si propone dunque una scissione tra ciò che è interno al soggetto e al suo corpo, che dovrebbe essere a tutti i costi puro e buono, e ciò che è esterno, nel mondo attorno a lui, sui cui vengono proiettati il male, l'impurità, la perversione. E il corpo e la pelle come suo ultimo avamposto, come linea di confine, sono vissuti come la barriera che separa il bene dal male, il puro interiore dall'impuro esterno. Ma se l'impuro abita all'interno del soggetto, se il desiderio che muove la vita del soggetto è avvertito come un'ospite insopportabile, come una forma di impurità interna, allora ecco che il soggetto si convince in modo illusorio di poter "materializzare" questa sua parte impura, di poterla "sostanzializzare" ad esempio nel sangue che esce dalle ferite autoindotte, o di punire questa parte con le pratiche masochistiche. Ma il progetto fallisce perchè s'imbatte nella verità ultima della natura umana, che come hanno dimostrato le teorie freudiane, è una natura in parte anche perversa, in cui l'illusione di poter espellere da sé e dal proprio corpo questa dimensione vissuta come impura, può essere superata solo passando per un'altra via, più stretta, che punta invece ad un riconoscimento e ad una accettazione di questa dimensione perversa, emanazione della pulsione di morte, che abita la natura umana.”

Nel mio libro accenno ad alcuni episodi di cutter con forbici, unghie, mani e non solo.
36) TESTA O CROCE
Quello che accomuna molte delle ragazze che stanno vivendo questo tipo di problemi, oltre ovviamente al rigettare ogni sostanza nutritiva, è il martoriarsi fisicamente.
Ho ancora ricordi freschi delle torture volontarie alle quali Chiara si sottoponeva, nonostante tutti i miei tentativi di impedirle simili barbarie su se stessa.
Lei, posseduta dallo stolto demone distruttore, sentiva le mie parole come provenienti da eco lontane, troppo flebili per essere ascoltate e percepite con decisione.
Si mangiava le unghie.
Già, ma non come qualsiasi adolescente con quel vizio dettato da un po’ di insicurezza o nervosismo.
Si mangiava le unghie, e con abili contorsioni, anche quelle dei piedi, ma lo faceva andando fino in fondo e causandosi terribili infezioni.
Sapeva che non doveva, eppure continuava e neppure il dolore la frenava. Neppure l’uscita di tutto quel sangue. Anzi, quasi la eccitava. Quasi la faceva godere in un amplesso masochistico con sé stessa, con il suo dolore, con la sua voglia di mortificarsi.
Allo stesso modo, con la stessa tenacia, arrivava a mordersi la carne dei talloni, delle dita, fin quando il vivo della pelle, gridando bruciore accecante, non la risvegliava da quel torpore innaturale. Allora si abbandonava al pianto più sconfortato, e mani sanguinolente e piedi che le avrebbero fatto male ad ogni passo si rannicchiavano attorno al suo corpo, e soffrivano assieme a lei.
Tuttora, guardandole le mani, è possibile riconoscere alcune altre piccole cicatrici; sì, proprio lì, vicino al tatuaggio a forma di sole che fa’ bella mostra di sé sul suo polso. Quale posto migliore, se non ci sono portacenere nei paraggi, in cui spegnere le sigarette?
Erano vere e proprie torture, delle quali potrei parlarvi a lungo, dai pugni contro le pareti, o contro tutto ciò che era solido (procurandosi anche una frattura), ma è giunto il momento di rendervi partecipi di quella volta in cui, per propria volontà, scelse di farla finita.

ChiaraSole Ciavatta

 

 

Consigli delle figure mediche che hanno contatti con i Disturbi del Comportamento Alimentare

 

Contenuti
 

CLICCA PER

CLICCA PER

CLICCA PER

 

 

 

(*) Il Logo ufficiale di MondoSole  è progettato e disegnato dall'Architetto Donato Luna donato.luna@fastwebnet.it

 

 
 

CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI CONTRO L'ANORESSIA E LA BULIMIA TRAMITE INTERNET, CLICCA SU:

 

 

SEGRETERIA MONDOSOLE PER APPUNTAMENTI E INFORMAZIONI:

dal Lunedì al Venerdì (dalle 10.00 alle 13.00) Tel. 0541.718283

ChiaraSole Ciavatta www.chiarasole.it c4@chiarasole.it Tel. 338.4642841
Dott. Matteo Mugnani www.matteomugnani.com mm@matteomugnani.com Tel. 347.4755347

 

 

HOME Anoressia e Bulimia Vita ChiaraSole Dipendenza Affettiva Bulimia sessuale CHIARASOLE, Libro, Accenni di vita MONDOSOLE Sede MondoSole UN PIXEL CONTRO Vademecum DCA Danni/rischi organici Anoressia e Bulimia nella storia Corsi di Formazione Agenda/Rassegna Stampa    …Link Fotografie amoressia