Mi sento sola!
Una delle frasi che ho sentito dire di più, e che ho detto
di più, è MI SENTO SOLA!
Ma non quella solitudine dettata dal non stare insieme alle
persone, bensi’ quel tipo di solitudine che esiste anche in
mezzo alla folla. Un vuoto che infiamma lo stomaco e spesso
anche le parole.
“…. Mi sento così sola…” Per quanto mi riguarda
quell’espressione in realtà significava tante cose. Provo ad
elencarne alcune letture.
La sofferenza che vivevo dentro che andava al di là dei miei
sintomi (cioè dalla percezione abnorme del mio corpo, dal
fatto che mangiassi una foglia di insalata, o 20 chili di
pasta) la sentivo talmente mia e inspiegabile all’esterno,
da farmi catapultare in un’altra dimensione nella quale
nessuno poteva venire.
Non riuscivo a dare un nome a tutte quelle emozioni… era un
gomitolo infinitamente ingarbugliato di sensazioni che non
ero in grado di riconoscere e quindi di spiegare a nessuno.
Mi riempivano tanto da svuotarmi, comprendo che sembra un
paradosso, ma ciò che non si riconosce trasmette effetti
anche contraddittori e mi facevano sentire un grande vuoto.
Da li il senso di solitudine estremo.
MI sentivo sola, perché evitavo di condividere ciò che
provavo, un po’ per vergogna, un po’ perché mi sentivo
folle. Non denunciavo l’esistenza di quanto io stessi
vivendo, tutto abitava SOLO dentro di me… le persone intorno
non potevano saperlo e io spesso mi aspettavo che lo
immaginassero senza nessuna mia comunicazione. Io non
capivo, ma gli altri dovevano capire da un mio sguardo, da
un atteggiamento.
E allora mi arrabbiavo… perché nessuno capiva e io MI SENTO
SOLA!
MI sentivo sola, perché mi isolavo. Mi sentivo sola perché
pensavo di essere la mia malattia, ma una persona non è la
sua malattia ma quello che riesce a fare della stessa nella
sua vita chiedendo aiuto.
ChiaraSole

